Comunicato Stampa

18 dicembre 2009

Secondo quanto esposto dall’art 118 della Costituzione e previsto dal Regolamento Comunale Art 71 e da quello sul Decentramento Art 3, le forme associative senza scopo di lucro che perseguono interessi collettivi e finalità sociali, devono essere favorite e valorizzate.
Bisogna tener ben presente che le associazioni affiancano ed integrano azioni già poste in essere o comunque previste dalle Amministrazioni Comunali e da altri soggetti aventi rilevanza pubblica ( per esempio le ASL territoriali).
Esse intervengono anche tramite convenzioni deliberate attraverso Consulte appropriate ( Organi di partecipazione) dove intervengono le Associazioni riconosciute e gli Enti Locali.
Le associazioni non devono e, non può essere chiesto loro di, sostituirsi in toto al soggetto primario dispensatore del servizio alla collettività.
Nessuno vuole mettere in dubbio l’efficacia ed il lavoro svolto da tali soggetti, ma bisogna procedere con metodi appropriati, trasparenza e comunicazione.
E’ l’Amministrazione Comunale in primis a doversi occupare del decoro e del verde pubblico, della manutenzione e messa in sicurezza delle strade, dell’illuminazione della sicurezza in genere e di tutto ciò che rientra nelle proprie competenze secondo le leggi e norme vigenti.
Il fatto che si abbia a che fare sempre più con bilanci scarni, lo si deve a tanti fattori ma nel caso di Latina lo si deve ancor di più ad una cattiva gestione economica .
I fondi stanziati nei capitoli di spesa delle Circoscrizioni sono a dir poco offensivi per la forma istituzionale e per i cittadini stessi che a fronte di forme di prelievi fiscali palesi e tante volte anche occulte, non ricevono un servizio corrispondente.
I Decentramenti Amministrativi per attendere al meglio alle competenze che allo stato attuale gli sono stati delegati (come descritto all’art. 9 commi dall’1 al 6 ) devono avere la giusta copertura economica, non devono essere la stampella, il sostegno all’incapacità dell’Amministrazione Centrale. Questo modo di fare invece, è diventato consuetudine nel VII Distretto Territoriale; in queste condizioni io e la forza politica che rappresento, ci dissociamo da questo modo di esprimere la politica, continueremo a non essere complici di questo sistema.
Dissentiamo dai metodi usati nascondendosi dietro lo scudo protettivo del “fare il bene della collettività”. Il bene collettivo non è una frase roboante con cui riempirsi la bocca, non deve essere un mezzo pubblicitario, un vessillo da sventolare, la sua strumentalizzazione porta ad una gloria effimera, invece lo si deve considerare come una reale necessità a cui la politica deve tendere, bisogna tendervi in modo responsabile, usando le forme di partecipazione ma non abusandone; L’unica cosa che si nota costantemente è invece la responsabilità di arrivare al bene di pochi.
Nel merito della destinazione dei fondi del capitolo di spesa “prestazioni di servizio” non sono contraria tanto alla destinazione del servizio quanto alla procedura messa in atto. Se si vuole giustamente prestare attenzione alla manutenzione del verde e quindi del decoro urbano si deve tener conto che i fondi sono pochi ed allora più che stare al buon cuore di chi si offre sperando nel rinnovo dell’incarico, si possono usare altri sistemi a costo zero utili alla soluzione del bisogno, per esempio facendo ricorso agli sponsor, o comunque mettere in atto , magari attingendo dall’albo territoriale ( nella speranza che ve ne sia uno), una sorta di rotazione, affinché tutti possano accedere ed avere le stesse possibilità. Faccio notare che in molte realtà comunali, la manutenzione del verde e la gestione del verde attrezzato viene affidata previo gara d’appalto a cooperative sociali e, se trova la collaborazione delle associazioni, il Comune affida in gestione non prevedendo nessun onere a suo carico. Queste mansioni poi devono essere eseguite rispettando le norme e le leggi vigenti facendo uso sempre di materiale a norma e portante il giusto marchio. La burocrazia può essere lenta e noiosa ma può salvarci da problemi da non sottovalutare.
Usando i metodi indicati nella gestione dei fondi , gli stessi possono essere investiti su altre voci di servizi di base di nostra competenza, ottenendo così più risultati utili al bene comunitario. Come si può notare non c’è solo una tendenza alla critica ma anche proposte fattibili e sperimentate in altri punti del territorio comunale a dimostrazione del fatto che non c’è poi tutto questo riguardo particolare nei confronti di Latina Scalo come si vuol far sempre credere, basta pensare per esempio alla sperimentazione del vigile di prossimità ( progetto attuato con fondi regionali) che ha visto coinvolte in prima battuta le zone Q4 Q5, e non l’ha ancora attuato in questa Circoscrizione pur avendo fatto presente da tempo un rilevante problema di sicurezza, anche in ragione della presenza dello scalo ferroviario..

Concludendo il mio intervento, in ragione dei motivi esposti, esprimo il mio parere contrario alla proposta sulla quale sono chiamata a votare.

Latina Scalo 17 dicembre 2009

Sonia Petrocelli
Capogruppo per il PSI Latina Scalo

Comunicato stampa del PSI Latina Scalo su mozioni di dicembre ’09

14 dicembre 2009

Secondo quanto riportato dal Testo Unico degli Enti locali i servizi pubblici locali vengono indicati come l’oggetto nella produzione di beni ed attività rivolte a realizzare fini sociali e a promuovere lo sviluppo economico e civile delle comunità locali
Il Comune ( inteso genericamente come ente pubblico) esercita le proprie attività perseguendo varie finalità tra le quali possiamo indicare la tutela e la promozione dei diritti costituzionalmente garanti attinenti alla dignità ed alla libertà delle persone, del rispetto della vita e sicurezza sociale.
Uno dei modi per attendere a quanto premesso, può essere la creazione di una rete informativa territoriale che renda chiare, accessibili, e trasparenti tutte quelle informazioni atte ad accrescere le opportunità nelle varie tutele e bisogni socio-economici, risolvere i vari problemi in cui spesso si incappa, che facilitino la comunicazione tra il cittadino-utente con i vari livelli dell’amministrazione pubblica e con le aziende erogatrici di servizi.
L’accesso all’informazione, alla conoscenza apre le porte a molte opportunità che molte volte possono non solo dare un sostegno momentaneo ma addirittura cambiare la vita.
Sapere rende liberi, responsabili in prima persona, lontani da ogni forma di condizionamento.
Seguendo questo ragionamento ho depositato in sede di riunione di capogruppo una mozione richiedente l’apertura presso il nostro territorio circoscrizionale di sportelli informativi che diano notizie di pubblica utilità, disbrighino pratiche sul posto così che non si debba dar più luogo a difficili spostamenti in zone della città irraggiungibili, iniziando un giro di valzer sbattuti tra un ufficio all’altro, penso in questo caso a quanto accade molte volte agli anziani alle persone con qualche invalidità.
Sportelli “sociali”previsti partendo dagli spazi mini utilizzabili ora funzionali a quelli che avremo in futuro, allestiti usando le possibilità operative del Comune, degli altri enti e del terzo settore e del privato sociale, riducenti la distanza tra burocrazia e cittadino, che si occupano del consumatore, dei giovani (che se ben informati possono accedere ad opportunità lavorative), dei disabili, degli anziani e proprio pensando a loro ho richiesto che ci si attivi per l’apertura di uno sportello INPS, struttura preposta ad occuparsi di previdenza, invalidità e di tutte quelle prestazioni di sostegno al reddito molto importanti soprattutto nel momento di crisi attuale che si trascinerà ancora per molto per il mondo lavorativo.
Si può parlare di un intervento sociale moderno, atto ad alzare il livello di risposte alle esigenze degli abitanti della VII Circoscrizione in una situazione di rapida evoluzione demografica.
Pensando alla crescita della popolazione ed ai suoi maggiori bisogni, approfittando della presenza di un ulteriore Piano di recupero del quartiere all’esame da tempo del Comune ( come annunciato ance a mezzo stampa settimane fa), tenendo conto che esiste un project financing per l’ampliamento del cimitero comunale, ho depositato anche la richiesta ( tramite mozione) affinché, nell’ambito dell’ampliamento, venga creato il cimitero di Latina Scalo, una necessità sentita e richiesta dagli abitanti del VII distretto, perché al di là dell’aspetto scaramantico, i luoghi di sepoltura sono uno dei modi con cui si creano le radici personali e di una popolazione, sono contenitori di cultura, di memoria storica ed esperienze di vita individuali che creano un raccordo, paradossalmente, con la vita e con una comunità. Se guardiamo al lato più pratico della richiesta, si può dedurre che avere un cimitero sul territorio, diminuirebbe disagi alle persone, ne risentirebbe positivamente la mobilità (meno spostamento e traffico) e si tenderebbe grazie a tutto un certo tipo di indotto anche ad una possibilità di sviluppo economico-lavorativo

Latina Scalo, 12 dicembre 2009

Sonia Petrocelli
Capogruppo per il PSI Latina Scalo

Manifestazione

2 dicembre 2009

Manifesto

COMUNICATO STAMPA PSI LATINA SCALO.

25 novembre 2009

Durante la seduta del Consiglio Circoscrizionale di Latina Scalo tenutasi lunedì, si è avuta la possibilità di apprendere un ulteriore metodo fantasioso di gestire ed assegnare i fondi di bilancio, un modo che segue la linea non della progettualità ma della gratitudine.
Si è preferito seguire questo metodo favorendo chi (Centro Anziani e Protezione Civile) volontariamente si è offerto nello svolgere una prestazione , senza alcun dubbio utile come l’apertura e chiusura dei giardini circoscrizionali “parco” compreso , dimenticando che questo servizio va garantito in altro modo dal Comune non certo sperando nell’opera benevola di qualcuno ma affidandone la gestione tramite bando, prediligendo magari, tra i soggetti partecipanti, cooperative sociali traendone così finalità vantaggiose sotto vari punti di vista, come servizio coperto ed effetto sociale.

Ancora una volta si è costretti a contestare il metodo con cui si compiono le cose.
Protezione Civile e Centro Anziani hanno altri scopi e progetti da perseguire anziché rimediare alle inefficienze dell’Amministrazione Comunale e le Circoscrizioni non devono correre in aiuto di tali mancanze, questo è un servizio improprio.

Mentre l’ Assessore al Bilancio dichiara nella relativa Commissione che si stanno compiendo sforzi per il settore sociale, nella VII Circoscrizione il medesimo settore passa in secondo piano, non tenendo conto del fatto che una delle finalità delle funzioni delegate in ambito del decentramento è proprio il sociale e non c’è prestazione di servizio migliore (rispondente anche al medesimo capitolo di spesa) di quella inerente tale settore
per questo mi sono dichiarata contraria a suddividere le inique somme in più rivoli impropri, invitando invece a concentrare maggiormente l’interesse sul Centro Minori presente sul territorio, soggetto più rispondente a ricevere contributi , i servizi e le iniziative sociali ( ed il centro minori vi rientra a pieno titolo) devono avere la precedenza sempre ancor più in condizioni di scarsità finanziaria.

Senza dubbio queste questioni scaturiscono sempre da un’unica motivazione : l’inaffidabilità operativa ed economica del Comune di Latina per governare un territorio , decentrare e delegare funzioni e servizi responsabilmente, bisogna che la teoria si converta in pratica, ci sia l’effettiva volontà politica e il mettere in campo la giusta copertura economica, perché altrimenti tutto si riduce ad una irrispettosa presa in giro di cui a farne le spese sono i cittadini fruitori di servizi sempre meno all’altezza delle aspettative e dei loro diritti ed allora, la forma di protesta di maggior rilevanza è, non tanto la restituzione della “miseria” come qualcuno suggerisce , ma la decadenza di tutte le Circoscrizioni tramite dimissioni dei propri organi, questo è il segnale che bisogna dare ad una classe politica sempre più disattenta al bene collettivo e ferma nel proprio limbo.

Latina Scalo, 25 novembre 2009

Sonia Petrocelli
Consigliere per il PSI

PS SEZZE: ALESSANDRO CONSOLI, SUI PREZZI DEI PRODOTTI AGRICOLI

19 ottobre 2009

Ci risiamo. Mentre i prezzi alla produzione crollano in media del 16%, assistiamo ad un aumento del costo al consumo per gli alimentari dello 0,9%, con aumenti record come nel caso delle carote che sono aumentate del 1100%. E’ ora di dire basta a questo stillicidio continuo sugli agricoltori, bisogna intervenire con politiche che proteggano i nostri agricoltori dalla continua erosione del loro reddito. E’ di questo avviso Alessandro Consoli che spiega: “Noi del Partito Socialista di Sezze ci chiediamo cosa stiano facendo a riguardo le associazioni di categoria e il delegato alle politiche agricole del Comune di Sezze. Ma soprattutto, il Comune di Sezze ha nel suo programma interventi a favore del comparto agricolo? Non meno di un anno fa ci preoccupammo di questo problema ma venimmo ignorati da tutti, tranne qualche eccezione, come se l’allarme fosse ingiustificato e non sarebbero servite misure a riguardo. Noi invece crediamo che qualcosa si debba fare, ad esempio siamo convinti che servano risorse per attuare questa benedetta filiera corta, oppure che vada incentivata l’aggregazione tra gli agricoltori e che ci sia un sistema informativo efficiente che consenta di diversificare le culture evitando che ci sia un’eccessiva concorrenza all’interno degli stessi agricoltori”. Prosegue infatti Consoli: “Continuiamo a ritenere i farmer market un utile strumento che avvantaggerebbe sia gli agricoltori che i consumatori. Non abbiamo bisogno di grandi strutture, anzi è vero l’opposto. Il mercato del contadino è un normale mercato, dove invece di vendere abbigliamento si vendono prodotti della nostra terra, di provenienza certa e non di chissà quale parte del mondo. Non abbiamo bisogno di nuovo cemento, di ristrutturare edifici. Si potrebbe pensare addirittura di fare due mercati la settimana, una a Sezze Scalo e l’altro a Sezze. Riteniamo inoltre che la presenza sul nostro territorio di un distretto agro alimentare, debba spingere gli attori in questione ad integrarsi, e un ruolo importante lo potrebbe avere il Comune, che potrebbe essere centrale nel processo di riqualificazione dell’agricoltura attraverso la formazione degli operatori. Speriamo che qualcuno si degni di dare delle risposte agli agricoltori setini, sempre che ce ne sia rimasto qualcuno in giro”.

Alessandro Consoli
Partito Socialista di Sezze

PS LATINA : COMUNICATO STAMPA SULLO SPORT

16 ottobre 2009

Uno dei punti del programma di governo circoscrizionale fa riferimento allo sport con attenzione specifica alla costruzione di piscine ed impianti sportivi.
L’Assessore allo Sport in un articolo della fine di maggio rinnovò l’idea di dotare Latina Scalo di una struttura sportiva e nello specifico proprio di una piscina.
Questo interesse può essere trasformato in atto pratico non facendosi sfuggire i finanziamenti che la Regione Lazio mette a disposizione attraverso la Delibera 648/2009 (articoli 31, 32, 33 comma 1, 2, 40 LR 15/2002) che fissa le modalità di finanziamento per la costruzione e l’adeguamento strutture, l’acquisto di attrezzature, la promozione delle attività motorie e la diffusione dello sport tra le persone disabili.
Il bando di accesso alle risorse scade il 31 Ottobre e possono aderirvi Enti Locali ( che otterranno un contributo di spesa che può arrivare fino all’80%), Istituti Scolastici, Associazioni Sportive dilettantistiche o che si occupano della diffusione dello sport tra le persone disabili.

Questa opportunità data dalla Regione, non può certo rispondere in maniera esaustiva ad una mancanza cronica e pericolosa di punti di riferimento sano per le persone, è però l’occasione per iniziare un percorso.

Tenendo presenti queste premesse, invito l’Amministrazione ad intraprende l’iter, qualora ciò non fosse stato ancora fatto, estendendo lo stesso anche al Circolo Didattico e alle associazioni e società sportive presenti allo Scalo.

La presenza sul territorio di strutture polivalenti in ambito sportivo dà modo di formare corpo e coscienza ( mente sana in corpo sano), allontana giovani e soggetti a rischio da possibili devianze poco consone ad una vita corretta.
Ponendo l’attenzione sullo sviluppo delle pratiche sportive anche come fonte di educazione morale si coglie l’opportunità di andare incontro ad una società corretta dove l’etica diventi norma, una società più sicura senza bisogno di troppe ronde o occhi elettronici che ci controllino la vita.

Sport inteso quindi non solo come attività fisica, ma momento di svago, socializzazione, integrazione, educazione e rispetto, tutti valori sempre più dimenticati nella nostra società, che possono essere ritrovati, ripresi.

Come ho già detto altre volte, la politica deve essere servizio per gli altri e con gli altri, approfittare di tutte le occasioni per formare una collettività equilibrata e giusta, obiettivo realizzabile se si antepone l’altruismo all’io, lo sviluppo collettivo ai personalismi per il mero potere.
Avendo tutto ciò nel proprio DNA il PSI ed i suoi rappresentanti lavorano, facendo proposte, dicendo nei momenti necessari i giusti si e i dovuti no.

Sonia Petrocelli
consigliere circoscrizionale di latina scalo
Partito Socialista

PS LATINA: VICENDA AEREOPORTI, MANCANO I COLLEGAMENTI CON FIUMICINO E CIAMPINO

12 ottobre 2009

Sara Lombardi PS sezione di Latina
Si parla tanto di grandi opere, di grandi progetti, ma come spesso accade si perdono di vista i problemi del vivere quotidiano. Senza entrare nel merito della possibilità di realizzare un aeroporto civile a Latina, e della sua reale utilità per nostro territorio, ci preme far notare come i collegamenti pubblici verso i due scali esistenti, Fiumicino e Ciampino (che distano entrambi solo circa 60 km dal nostro capoluogo), sono inadeguati o del tutto inesistenti. Le corse per effettuare questo percorso con il Cotral sono 4: due da Latina per Fiumicino, rispettivamente alle 8 ed alle 16, e due in senso inverso alle 10,30 ed alle 20. Il costo del biglietto è di euro 4,50 a tratta se fatto a terra, e di 7 euro se fatto a bordo; i prezzi sono convenienti, perché andando in treno, dalla stazione di Latina, si spendono 14,60 euro a tratta, rispettivamente il 224% e il 108% in più, senza parlare del disagio delle coincidenze e del fatto che si deve arrivare a Latina Scalo. Ma gli orari prescelti, di fatto, rendono pressoché inutili le corse in pullman, che infatti sono utilizzate pochissimo. E’ evidente che partire alle 8 da Latina, non serve a chi ha un volo dalle 8 alle 10 (in genere chi si sposta per lavoro) oppure dalle 13 alle 16: arriverebbe tardi nel primo caso e troppo presto nel secondo! Sarebbe opportuno, per ottimizzare il servizio, anticipare la prima partenza ed aggiungerne una a metà mattina, in modo da soddisfare più verosimili esigenze. Sui collegamenti con Ciampino poi, stendiamo un velo pietoso! Da Latina non ci sono pullman che vanno in aeroporto, se non quelli che vanno ai Castelli e che, sulla via del ritorno, dopo aver fatto il giro di tutti i paesi, passano nelle vicinanze! E per chi vuole arrivarci in auto, all’assurdo si aggiunge il ridicolo: uscendo da Latina, sulla Pontina oppure da B.go Piave, non esiste una qualsiasi indicazione per l’aeroporto di Ciampino! Senza contare il fatto che, dovendo comunque utilizzare la Pontina e/o la Nettunense, per fare circa 60 Km, da una parte o dall’altra e con qualsiasi mezzo, si devono impiegare anche due ore. E se invece delle propagandistiche chiacchiere al vento che accompagnano il dibattito sull’aeroporto, si cominciassero a potenziare i collegamenti verso gli scali che già esistono? Nell’immediato, e non in un ipotetico futuro, si risolverebbero tanti problemi ai cittadini, con un risparmio di tempo e denaro.

Sara Lombardi
Partito Socialista Sezione di Latina

IL PSI, PATRIMONIO NECESSARIO ALL’ITALIA UNITA, LAICA E DEMOCRATICA

9 ottobre 2009


Care compagne, cari compagni,

dopo 15 anni il partito dei socialisti riprende la sua denominazione: Partito Socialista Italiano.
Desidero tuttavia chiarire che la decisione assunta ieri dalla Direzione nazionale non deve essere intesa come un ripiegamento in un’autoreferenzialità sterile, o in una sorta di “ricerca del tempo perduto”, fintamente autonomista, un percorso privo di futuro che, viceversa, intende nuovamente seguire la ricostituita coppia Craxi-Zavettieri.
Il Partito Socialista Italiano, con il suo portato di storia e di valori costituisce un patrimonio necessario, indissolubilmente legato all’Italia, a quell’Italia laica, democratica e antifascista, di cui festeggeremo il 150° anniversario dell’unità, che ha avuto e avrà nei socialisti un sicuro punto di riferimento.
Il partito, non solo non si scioglie, come qualcuno continua malevolmente a sostenere, ma si sta dando attuazione a quanto deciso dalla Direzione nazionale di giugno e dal Consiglio Nazionale di luglio, ovvero il rilancio di Mondoperaio, la campagna di adesione 2009, che è in pieno svolgimento, nonchè il rafforzamento delle strutture e della rete territoriale degli amministratori.
Tra dicembre e gennaio sarà inoltre attuato un quadro di iniziative aperte in ricordo di Pietro Nenni e Bettino Craxi orientate alla costruzione di un nuovo centro sinistra in Italia.
In questa cornice prosegue il nostro impegno all’interno di Sinistra e Libertà, riaffermato nell’Assemblea Nazionale di Napoli che ne ha definito la forma federativa.
E’dunque evidente che la costituzione dei coordinamenti regionali e provinciali di Sinistra e Libertà, dovrà essere rappresentativa di tutti i soggetti federati.
Inoltre dev’essere chiaro che Sinistra e Libertà dovrà caratterizzarsi come una forza della sinistra riformista e non antagonista.
Sotto questo profilo è necessario promuovere, favorire ed estendere nelle singole regioni un rapporto sempre più stretto con i repubblicani di Luciana Sbarbati, i liberaldemocratici e i pensionati democratici.
All’indomani delle elezioni regionali sarà il congresso del nostro partito a tracciare e definire forma e futuro di questa alleanza.
Nei prossimi mesi dispieghereremo infine la nostra iniziativa politica giovandoci del rapporto di collaborazione con singoli parlamentari, da Cesare Marini a Giancarlo Lehner, che ci hanno garantito la loro disponibilità a presentare disegni di legge legati alle campagne pubbliche (Statuto dei lavori, diritti civili, politiche per le famiglie) del Partito Socialista Italiano e di Sinistra e Libertà.
Il lavoro da compiere è molto.
Sono certo di potere contare sull’impegno dei dirigenti, degli iscritti e dei simpatizzanti che ci accompagnerà nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.
Un saluto fraterno

Riccardo Nencini

Comunicato Stampa sul Tema Energetico

8 ottobre 2009

La prossima manifestazione ad Aprilia contro la costruzione della centrale turbogas, oltre a vederci favorevoli, ci fa porre alcune domande di ordine generale sul tema energia. Ad intervenire sull’argomento è il Segretario Provinciale del Partito Socialista Lidano Lucidi:
“Il Partito Socialista è da sempre una forza riformista aperta allo sviluppo tecnologico, ma nonostante tutto oggi abbiamo forti difficoltà a seguire la discussione sulla questione energetica in Provincia di Latina. Rileviamo una contraddizione tra quando si afferma di voler tornare al nucleare per poter uscire dalla dipendenza dei combustibili fossili, e poi si vogliono costruire le centrali turbogas. O il gas è diventato una risorsa rinnovabile o nucleare, oppure questa impostazione è in palese contrasto con ciò che si vuole fare. A volte
a livello propagandistico si è detto che il ritorno al nucleare è strategico perché ci leva dal ricatto petrolifero dei paesi arabi. Ma perché il gas che impiegheremo nelle turbogas e che compriamo da Gheddafi, dittatore e mercante di immigrati clandestini, è più nobile? Ops, dimenticavamo che si chiama real politik.
In secondo luogo ancora non riusciamo a rispondere ad una precisa domanda: ma perché in un territorio ristretto, rientrante nel distretto agroalimentare, si vogliono costruire tutte queste centrali? Tra il detto e non detto qui stiamo parlando di due centrali turbogas (Aprilia, Mazzocchio), un termovalorizzatore (Montello), una centrale nucleare (Sabotino) ed altro. Qualcuno ha deciso che dobbiamo sfamare la fame di energia dell’intera nazione? Perché concentrare un numero abnorme di centrali in pochi chilometri quadrati, quando esiste nello stesso territorio un distretto agro-alimentare? Per impiantare nuove industrie, e crediamo che l’industria agro-alimentare sia importantissima sul territorio, occorrono politiche industriali non in aperto contrasto tra loro, altrimenti avremo servitù di altri e disoccupazione, un binomio cui vorremmo fare a meno.“

Lidano Lucidi
Segretario Provinciale
Partito Socialista

Nuova sede Circolo Socialista ” Terzo Polo “

2 ottobre 2009

Domenica 4 Ottobre alle ore 11.00 in via Verdi a Sonnino verrà inaugurata la nuova sede del Circolo Socialista ” Terzo Polo “. Dopo un lungo periodo, nel quale la presenza locale, si era in qualche modo interrotta, riteniamo sia giunto il momento di ridare forza a tutte quelle idee di Ripresa Sociale, di Giustizia vera, di Solidarietà, di Buona Politica, che la Grande Cultura del Socialismo Europeo porta in sè.
Non è un caso la scelta del nome che si è dato al Circolo di Sonnino, questa nasce dalla consapevolezza che i gravi ritardi prodotti dalla scarsa qualità della Politica Locale in generale, devono essere recuperati da una Forza che si sappia distinguere dagli altri soggetti, sia per la sua collocazione fuori da schemi già precostituiti, sia per essere come è già successo in grandi Città come Aprilia, un luogo aperto al confronto dei Cittadini per trovare le giuste soluzioni ai molti problemi irrisolti del nostro Territorio. La nostra presenza sui temi di grande rilievo la si era già avuta nelle ultime occasioni di confronto anche pubbliche, adesso sarà ulteriormente rafforzata anche dalla presenza di un luogo idoneo dove svolgere incontri o Assemblee, nell’ottica della proposta Civica. All’Inaugurazione del Circolo saranno presenti come Ospiti e relatori :

  • il Segretario Provinciale del P.S. Lidano Lucidi
  • il Sindaco di Aprilia Domenico D’Alessio
  • il Consigliere Provinciale Domenico Guidi
  • il Commissario Regionale dei Monumenti Onorato Mazzarrino,
  • aprirà la Presentazione il Coordinatore Locale Antonio Melis.

    Partito Socialista -Sonnino-


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